Interruzione Volontaria di Gravidanza:
"I care"
(1)
TALELLA DATI DEFINITIVI ANNO 2008
Legge 22 maggio 1978, n. 194
Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della
gravidanza.
Art. 1. Lo Stato garantisce il diritto alla
procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della
maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L'interruzione volontaria della
gravidanza, di cui alla presente legge, non e’ mezzo per il controllo delle
nascite.
Lo Stato, le regioni e
gli enti locali, nell'ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e
sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per
evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite.
Delibera ASL Lecce n. 611 del 3-3-2010
"Definizione del protocollo aziendale per la presa in carico nei casi di interruzione volontaria di gravidanza"
Dati del fenomeno in Puglia e nella ASL Lecce
Informazione del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute I.S.S.
I consultori, che sono strutture specificamente deputate alla promozione della salute riproduttiva, hanno infatti tra i loro compiti
- informare la donna sui propri diritti e sui servizi sociali, sanitari e assistenziali offerti dalle strutture che operano sul territorio
- informare la donna sulle norme che tutelano le gestanti nel luogo di lavoro
- attuare direttamente, o proporre agli enti locali competenti, interventi speciali di assistenza quando la gravidanza o la maternità creino problemi che non possano essere risolti dai normali servizi territoriali
- contribuire a far superare le cause che potrebbero indurre la donna a interrompere la gravidanza. Leggi tutto
"Approvazione
progetto obiettivo di riorganizzazione del servizio interruzione volontaria di
gravidanza",
Delibera ASL Lecce- 2 Maglie - n.
578/99
comprensiva dell'allegato n. 3 e di una nota di trasmissione della
Direzione Sanitaria "attuativa" della stessa delibera
Donne che
chiedono di abortire - Ipotesi di lavoro oltre l’analisi statistica dei dati
IVG
un vecchio ma molto attuale articolo da
Prospettive Sociali e
Sanitarie, n. 17/1998
(ringrazio vivamente la Direzione della
rivista per l'autorizzazione alla pubblicazione)
(1) Fu Don Milani ad adottare il motto " I Care", letteralmente "m'importa, ho a cuore". Questa frase scritta su un cartello all'ingresso della Scuola di Barbiana riassumeva le finalità educative volte alla presa di coscienza civile e sociale.